Raid remiero Venezi – Trieste 1983

RAID REMIERO VENEZIA TRIESTE 1983

DESCRIZIONE – GUIDA DELL’IDROVIA LITORANEA VENETA

ITINERARIO DELL’IDROVIA VENETA

CANALE PORDELIO

Si apre sulla dritta subito dopo il Forte di Tre Porti. Si imbocca fra due pali punteruoli, il canale è bricco lato sulla dritta; seguire le confor­mazioni del canale, che è molto tortuoso. Dopo 10.500 metri si giunge alla biforcazione dei Canali Fosso e Casson.

Si imbocca il secondo con accostata a dritta lasciando da tale lato un cippo di marmo per giungere fra argini alti alle conche del Cavallino. Il canale Casson è lungo 2.500 metri.

CONCA DEL CAVALLINO

Si risale il fiume Sile fino all’imboccatora del Canale Cavetta, il tratto da percorrere è lungo 9.200 metri. Il fiume Sile è arginato da ambo i lati e non ha segnalazioni.

CANALE CAVETTA

Per imboccarlo accostare a dritta passando sotto il ponte. Lunghezza 6.300 metri, larghezza 18 metri: unisce il fiume Sile al Piave, termina alla Conca di Cortellazzo ed è fra argini.

CONCA DI CORTELLAZZO

Si entra nel fiume Piave, si risale per 900 metri (larghezza metri 140) e si arriva alla conca di Revedoli. Questo tratto del fiume è segnalato solo da briccole all’imboccatura delle conche fra Cortellazzo e Revedoli. Attenzione alla corrente nell’imboccare la conca di Revedoli, che rimane sul lato dritto.

CONCA DI REVEDOLI

CANALE REVEDOLI

E’ arginato da ambo i lati ed è lungo 7.200 metri e largo da 20 a 30 metri.

CANALE LARGON

E’ la continuazione del Canale Revedoli, è arginato da ambo i lati ed è lungo 3.100 metri e largo 30.

CANALE COMMESSERA

E’ lungo 3.400 metri e arginato da ambo i lati; dopo un percorso di circa 300 metri si lasciano sulla sinistra le conche di Brian.

FIUME LIVENZA

Imboccato il fiume accostando a dritta si va verso l’uscita del Porto di S. Margherita; percorsi 500 metri (largo metri 40) di fiume, accostando a sinistra si entra nel canale dell’Orologio fra due briccole.

CANALE OROLOGIO

Va dal fiume Livenza al Canale Taglio della Saetta; è molto tortuoso e lo si imbocca passando fra due briccole a sinistra in corrispondenza dei ri­spettivi argini.

TAGLIO DELLA SAETTA

E’ lungo metri 2.400, largo metri 25 ed è fra argini alti e termina fra due pilastri di pietra.

CANALE DI BOCCA DI VOLTA

Lunghezza metri 1.000; larghezza metri 30; unisce il canale Saetta col Nicesolo dopo aver lasciato a sinistra l’inizio del fiume Lemene. Al suo inizio, sull’argine di sinistra, vi sono alcune briccole per l’ormeggio.

CANALE NICESOLO

E’ lungo 3.200 metri, largo 250 metri, si imbocca fra due file di briccole e lo si percorre fra argini. Entrati nel canale Nicesolo, si attraversa in tutta la sua larghezza fino a portarsi a 20-30 metri dall’argine di dritta per seguirne la conformazione e risalirlo fino ad incontrare l’inizio del Canale Rocca segnalato da 2 briccole. Il canale è segnalato a dritta nei due punti più salienti con pali di cemento.

CANALE DI ROCCA

Lungo metri 6.000, largo metri 30; si entra dal Nicesolo accostando a dritta e si imbocca fra due briccole. Il percorso del canale assume local­mente le denominazioni di “Alberoni Morto”, “Baseleghe”, “Cavanella”. Seguire l’argine a destra fino dove c’è una idrovia posta sulla sinistra, quindi con accostata a 90° a dritta, passare fra due briccole e da qui se­guire l’argine di sinistra perché quello di destra è frastagliato con aperture che possono ingannare. Prima di giungere al Canale Lovi vi è un isolotto che deve essere lasciato a sinistra. Più oltre una altra dirama­zione si apre prima di un altro isolotto con alcune capanne di pescatori. Questa apertura deve essere lasciata a dritta e così pure l’isolotto.

CANALE DI LOVI

Lunghezza metri 1.700, larghezza da 20 a 50 metri. Si imbocca fra due briccole, si percorre verso mare con palificazione da lasciare a dritta fino alla casa della Guardia di Finanza che si lascia sulla dritta.
Si imbocca il canale Lugugnana e Cava Nuovo fra due coppie di briccole triple. La loro lunghezza complessiva è di metri 6.700 e la larghezza da 20 a 30 metri. Si percorre il Lugugnana fra barene e argini. Punte di secche sporgenti sono sommerse, indi regolarsi dal colore dell’acqua.
Seguire l’argine destro fino ad un casone dove passando fra due briccole con accostata di 90° a dritta si segue il Cava o Taglianuovo fra argini.

CONCA DI BEVAZZANA DESTRA

FIUME TAGLIAMENTO

Uscendo dalla Conca di Bevezzana si risale il Tagliamento per 1.300 metri (largo metri 100) fino alla Conca di Bevazzana sinistra, che resta sulla sponda dritta del fiume. L’imboccatura delle conche è segnata da briccole da ambo i lati.

Fare molta attenzione a non oltrepassare tale imbocco o a non risalire ul­teriormente il fiume, perché 50 metri più a monte dell’incrocio che il ca­nale fa con il Tagliamento il fiume è attraversato dai cavi d’acciaio di un traghetto fisso, cavi che essendo poco visibili costituiscono un pericolo.

CONCA DI BEVAZZANA IN SINISTRA

CANALE LOVATO

Lungo metri 4.500, largo metri 20, arginato.

CANALE DEI PANTANI

Da questo canale ha inizio la Laguna di Marano. Palificazione a dritta. Non tenersi sotto alle briccole. Sul lato sinistro del canale sono situate alcune briccole saltuarie per indicarne la larghezza. Il canale è lungo metri 2.000 e largo metri 30.

CANALE DEI LUSTRI

Al termine del Canale dei Pantani ha inizio il Canale dei Lustri con se­gnalazione a dritta fino al Canale di Marano (Bocca dei Tre Canali) lungo metri 2.000 e largo da metri 100 a 200.

CANALE DI MARANO

Si percorre un tratto del detto canale per metri 1.800, largo metri 150, con palificazione a dritta.

ALLACCIANTE DI S. ANDREA

Si apre sulla dritta del Canale di Marano e si imbocca tra due punteruoli con cesto. Si percorre con palificazione a sinistra e lungo metri 1.700 e largo metri 20 e termina nel Canale dei Gorghi.

CANALE DEI GORGHI

Ha inizio tra due punteruoli, dopo l’imbocco, curva a dritta e si percorre con briccole a sinistra. E’ lungo metri 1.200 e largo metri 80.

CANALE ZELLINA

Inizia dal Canale dei Gorghi: si imbocca con curva a sinistra dopo due pali punteruoli che indicano la fine del Canale dei Gorghi, si percorre un tratto del fiume Zellina con briccole a sinistra, mentre a destra vi sono delle briccole indicanti la larghezza del canale. E’ lungo metri 3.200 e largo da metri 20 a metri 60. Tenersi a metri 20 dalle briccole.

CANALEMURO

Inizia dall’allacciamento con il fiume Zellina e si imbocca tra due pali con cesto, palificazione a sinistra. E’ lungo metri 4.000, largo da metri 25 a metri 150. Per un primo tratto (1.500 metri) tenersi a metri 25 dalle briccole.

PORTO BUSO

E’ lo sbocco a mare delle acque della Laguna di Marano e di Grado. L’idrovia attraversa il canale per un tratto di metri 500 circa, fino ai pressi dell’isolotto con il faro o caserma della Guardia di Finanza per imboccare il canale Anfora Vecchia, fra due pali di segnalamento. Questo tratto è lungo circa metri 500 e largo circa metri 200.

CANALE ANFORA VECCHIA

E’ regolarmente segnalato da ambo i lati con briccole nere a fasce bianche a dritta, o rosse con fasce bianche a sinistra; è lungo metri 3.150 e lar­go da 70 a 200 metri. Inizia al numero 49-50, finisce ai numeri 75 e 86.

CANALE TAIADA

E’ regolarmente segnalato da pali di ambo i lati colorati di rosso a sini­stra e di nero a dritta; è lungo metri 3.400 circa e largo da 20 a 60 metri; inizia ai numeri 75 e 86 e arriva fino ai numero 142 e 143.

CANALE DI S. PIETRO D’ORIO E GRADO OCCIDENTALE

E’ palificato da ambo i lati con colorazioni come le precedenti. E’ lungo circa 3.700 metri e largo da 50 a 200 metri. Al termine del canale dopo la briccola di sinistra, che è sormontata da un fanale rosso o verde, si pro­segue tra palificazioni, con accostata a sinistra si raggiunge Grado. Inizia ai numeri 143 e 142 rispettivamente a sinistra e a destra e arriva fino al ponte girevole che unisce Grado alla terra ferma.

CANALE DI GRADO ORIENTALE

Lunghezza metri 1.350 circa, larghezza metri 50 circa. Dal ponte di Grado fino ai pali 210 e 217, palificato regolarmente a sinistra in rosso e a destra in nero.

CANALE DELL’OMO MORTO

Lunghezza metri 2.600 circa, larghezza metri 40 circa; palificato da ambo i lati come sopra; inizia al numero 210 e 217 e arriva fino ai numeri 249 e 250.

CANALE DI BARBANA

Lunghezza metri 1.250 circa, larghezza metri 40 circa, palificato da ambo i lati rossi a sinistra e neri a destra; da questo lato si lascia l’Isola di Barbana con relativo santuario. Inizia ai pali numero 259, arriva ai pali 258 e 279.

TAGLIO TANORI

Lunghezza metri 170 circa, larghezza metri 30 circa, fra argini, sulla de­stra si lascia l’imbocco del canale Primero, sulla sinistra si lascia il canale Cavegi (parte non segnalata) mentre il percorso della litoranea continua lungo il canale suddetto. Inizia ai numeri 258 e 279 fino ai numeri 260 e 281.

CANALE CAVEGI

Lunghezza metri 2.350 circa, larghezza metri 30. Fra barene e argini. Se­gnalato con pali solo nelle curve. Il canale inizia ai pali 260 e 281 e arriva ai pali 274 e 295.

CANALE ZEMOLE

Lunghezza metri 2.950 e larghezza metri 35 circa. Palificato saltuariamen­te con pali rossi sulla sinistra e neri sulla destra. Inizia ai pali nume­ro 274 e 295, e prosegue lasciando sulla sinistra i pali rossi fino al nu­mero 305.

TAGLIO CHECCHINI

Lunghezza metri 1.350 circa, larghezza metri 25 circa, fra argini. Termina al ponte girevole del Fossolon; segnalato regolarmente con briccole di legno.

ISONZATO

Girando a destra dopo il ponte girevole inizia l’Isonzato. Lunghezza metri 7.500 circa, larghezza metri 25-30, fra argini. Al termine si entra nel fiume ISONZO (SDOBBA)

FIUME ISONZO (SDOBBA)

Si percorre verso la foce per 2.000 metri. Larghezza circa 200 metri. Percorsi i 2.000 metri con accostata a sinistra si imbocca un canale fra briccole lungo 1.100 metri che sbocca nel Golfo di Panzano in acque fonde.

SDOBBA – SISTIANA

SISTIANA – TRIESTE

 

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